• Tempo di lettura:7 min di lettura

Se non sei mai stato a Formentera prima, forse ci sei già stato senza saperlo. Forse hai riconosciuto un faro contro l’orizzonte in un film, una cala rossastra in un videoclip che hai visto milioni di volte, o una spiaggia infinita in uno spot che ti ha fatto sognare estati senza fine. E poi, quando metti piede sull’isola, ti assale quella strana sensazione di déjà vu: quella strada tra sabine contorte, quel chiringuito sul bordo della sabbia, quella scogliera su cui la telecamera tornava sempre…
Li hai già visti, nel grande schermo, in televisione o sul tuo cellulare. Perché da decenni Formentera è qualcosa in più di una meta: è un set. Un plató naturale dove il mare, la luce e la calma diventano pura arte audiovisiva.

La magia del cinema nell’isola più piccola

Formentera è sempre stato un luogo di incontro per bohémien, hippie e viaggiatori in cerca di autenticità. Non è un caso che molti registi ne siano rimasti innamorati per il suo carattere indomito. Il grande salto lo fece Julio Medem con Lucía y el sexo (2001). Quelle immagini di Paz Vega che pedala lungo la strada verso il faro di Es Cap de Barbaria, vestita di rosso e col vento in faccia, sono diventate tra le scene più memorabili del cinema spagnolo. Il film immortalò anche angoli come la cala Saona o il Blue Bar, e segnò un prima e un dopo: dopo la sua uscita, il turismo sull’isola esplose.

Ma Medem non fu il primo. Nel 1969 il francese Barbet Schroeder girò parte di More — con colonna sonora dei Pink Floyd — al Molí d’en Teuet di Sant Ferran, facendolo diventare un’icona della controcultura. Vent’anni dopo, il regista Jacques Doillon scelse San Francisco, l’altopiano de La Mola e l’isolotto di s’Espalmador per La chica de quince años (1989), una storia d’amori giovanili che catturò la fragilità e la bellezza del paesaggio.

Più recentemente, Formentera Lady (2018), diretto da Pau Durà e interpretato da José Sacristán, ci restituisce lo sguardo quegli hippie che arrivarono negli anni ’70 e non se ne andarono più. Girato tra l’isola e varie località della penisola, mostrava al pubblico internazionale la vita quotidiana di un personaggio che incarna un’intera generazione segnata dal mare, dalla musica e dalla libertà che trovò qui.

Anche il cinema di genere si è spinto nei luoghi meno conosciuti dell’isola: La cueva (2014), di Alfredo Montero, si inoltra nelle grotte sotterranee di Formentera trasformandole in scenario di mistero e claustrofobia.

Videoclip che hanno immortalato un’estate eterna

La musica ha trovato in Formentera uno scenario idilliaco. Nel 2009, Estrella Damm lanciò il celebre spot Summercat, girato interamente sull’isola con la canzone dei Billie The Vision & The Dancers. In esso, un gruppo di amici attraversa spiagge come Ses Illetes, balla sulla sabbia e celebra la vita al ritmo del Mediterraneo. Non era solo una pubblicità: fu un fenomeno culturale. Le vendite del marchio aumentarono del 9,5% quell’estate e Formentera divenne sinonimo di giovinezza, sole e gioia condivisa.

Non fu l’unico. Il cantautore maggiorechino Bruno Sotos intitolò direttamente Perdidos en Formentera (2021) la sua canzone e videoclip, mostrando l’essenza intima e serena dell’isola. Chris Rea usò Formentera come ispirazione per il suo classico On the Beach, e artisti internazionali come Katy Perry arrivarono a girare qui scene di videoclip che fecero il giro del mondo… Con qualche polemica, certo: nel 2024, la cantante girò tra le dune protette di s’Espalmador, suscitando un’indagine per mancanza di permessi e possibile impatto ambientale. Un aneddoto che, al di là della controversia, dimostra quanto l’isola sia ambita come set audiovisivo globale.

Documentari che raccontano l’altro volto

La cinepresa ha anche servito a documentare la vita, la memoria e l’anima di Formentera. Nel 1972 lo svizzero Yvan Butler girò Lettre de Formentera, un ritratto dell’isola come rifugio di pace nel pieno della guerra del Vietnam e punto d’arrivo del movimento hippie. Decenni dopo, il documentario Peluts i altres forasters a Formentera (2025) raccolse le testimonianze di chi visse quella trasformazione tra gli anni ’60 e ’80.

RTVE contribuì con Formentera, entre el cielo y la tierra (2022), un viaggio aereo che mostrava dalle saline ai dirupi de La Mola. E l’isola stessa organizza ogni anno il Formentera Film Festival, una vetrina internazionale di cortometraggi, documentari e animazione che conferma la sua vocazione culturale e creativa.

La moda trova il suo set

Se cinema e musica si sono innamorati di Formentera, la moda non poteva restare indietro. La maison Dior aprì nel 2023 un pop-up store con la sua collezione Dioriviera, confermando l’isola come destinazione aspirazionale del lusso mediterraneo. Mango è andata oltre: ha lanciato fragranze chiamate Formentera e Formentera Intense, e ha collaborato con Gotzon Mantuliz in un progetto per preservare la posidonia, simbolo dell’ecosistema marino che mantiene limpide e trasparenti le acque dell’isola.

Ogni estate, la Pasarela de Moda de Formentera riunisce stilisti locali e internazionali sotto un tema diverso. L’edizione 2025, “Terra meua”, ha valorizzato la moda sostenibile e di prossimità. E nel frattempo, decine di brand di swimwear e prêt-à-porter approfittano di spiagge, boschi di sabine e sentieri di pietra secca come scenario per editoriali, lookbook e campagne digitali.

Su Instagram o TikTok è frequente vedere influencer e modelli posare a Cala Saona, accanto al faro de La Mola o lungo i sentieri che conducono a Es Caló de Sant Agustí. L’estetica boho-chic che definisce l’isola è diventata tendenza internazionale, ispirando marchi come Asceno o boutique locali come Kavra de Formentera.

I luoghi del set che non puoi perdere

Se sei cinefilo, melomane, amante della moda o semplicemente curioso, percorrere Formentera diventa un viaggio cinematografico. Ecco alcuni scenari imperdibili:

  • Faro di Es Cap de Barbaria: icona assoluta del cinema grazie a Lucía y el sexo. Il cammino fino al faro è un’esperienza di per sé. Turismo de Formentera+2Turismo de Formentera+2
  • Cala Saona: con le sue scogliere rossastre e acque trasparenti, appare in film e editoriali di moda.
  • Ses Illetes e s’Espalmador: spiagge da cartolina protagoniste dello spot Estrella Damm, tra i panorami più fotografati d’Europa.
  • Sant Francesc Xavier: le vie bianche del paese più pittoresco dell’isola sono state anche set intimo in vari film.
  • Molí d’en Teuet (Sant Ferran): un molino storico che entrò nella storia della controcultura con More. Turismo de Formentera+3Turismo de Formentera+3Formentera Break+3
  • La Mola: set di riprese, editoriali e documentari, con viste che sembrano infinite.

Formentera, il set che tocca vivere

Formentera non è solo una meta di vacanza. È un luogo che già abita il tuo immaginario, anche se non lo sai. I suoi paesaggi sono stati filmati, cantati, fotografati, sognati per decenni. La differenza è che ora puoi calcarli, sentirli e farli tuoi.

Immagina ammirare il tramonto al faro di Es Cap de Barbaria, tuffarti nelle acque di Ses Illetes o percorrere i sentieri di sabina che hai visto sul grande schermo. L’isola che ha conquistato registi, musicisti e stilisti è qui, pronta a farti scrivere la tua storia.

Prenota il tuo alloggio con Formentera Break e scopri l’isola come l’hanno fatto cineasti e creativi di tutto il mondo. Vivi in prima persona i set che hanno fatto il giro del pianeta, con il comfort e la cura dei migliori appartamenti e suite di Formentera. Perché non c’è nulla come vivere il proprio film nel Mediterraneo più autentico.

Rispondi