Formentera invita sempre a rallentare il ritmo. Non solo quando si arriva su una spiaggia dalle acque cristalline o si ammira un tramonto sul Mediterraneo, ma anche quando si sceglie di scoprirla camminando. Lontano dalle strade principali e seguendo sentieri che collegano alcuni degli angoli più ricchi di storia dell’isola, esiste un modo diverso per conoscerne l’anima: attraversare i suoi antichi villaggi di pescatori.
Questo percorso unisce sentieri immersi nel verde, antiche vie rurali e piccoli borghi marinari dove il tempo sembra scorrere in modo diverso. Un itinerario ideale per scoprire la Formentera più autentica, quella che conserva ancora le sue casette “varadero”, le imbarcazioni tradizionali e uno stretto legame con il mare che ha segnato la vita di intere generazioni.
Sei pronto a immergerti nei paesaggi che custodiscono la memoria dell’isola?
Un itinerario per scoprire la Formentera più autentica
Questa proposta collega alcuni dei borghi e degli angoli marinari più rappresentativi dell’isola attraverso sentieri semplici e ben segnalati. Non si tratta di un percorso impegnativo, ma di un itinerario pensato per godersi il paesaggio con calma, fermarsi ad ammirare l’orizzonte e scoprire quei piccoli dettagli che spesso passano inosservati quando ci si sposta in auto o in moto.
Il percorso completo è di circa 11 chilometri, a seconda delle deviazioni che si desidera effettuare. La primavera e l’autunno sono le stagioni ideali per percorrerlo, anche se in estate le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio offrono un’esperienza altrettanto piacevole.
La Savina: il punto da cui tutto ha inizio
Nato tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, il porto venne creato come rifugio per le imbarcazioni dell’Estany des Peix e acquisì presto importanza grazie all’esportazione del sale. Chi avrebbe mai immaginato che questo angolo dell’isola, oggi così legato al turismo, sarebbe stato per decenni uno dei principali motori economici di Formentera?
Oggi traghetti, barche da pesca e imbarcazioni da diporto condividono lo spazio con terrazze, ristoranti e piccoli servizi di noleggio. Al calare della sera, il mercatino artigianale aggiunge un tocco creativo alla passeggiata sul porto, con bancarelle di artigianato, accessori e creazioni ispirate al Mediterraneo.
Dal porto prende il via un piacevole percorso verso il Parco Naturale di Ses Salines, attraversando stagni e ampi paesaggi aperti. Prima di proseguire verso Es Pujols, vale la pena fermarsi davanti al mare e volgere lo sguardo verso ponente. Esiste un modo più bello per iniziare a camminare alla scoperta di Formentera?
Distanza fino a Es Pujols: 5 km
Tempo: 1 ora
Difficoltà: Molto facile
Sentieri dove la natura detta il ritmo
Lasciando La Savina alle spalle, il percorso attraversa sentieri circondati da ginepri, fichi e muretti a secco. Sono camminamenti tranquilli, quasi completamente pianeggianti, dove il silenzio viene interrotto soltanto dal vento o dal canto delle cicale nei mesi più caldi.
Camminare per Formentera significa scoprire un’isola molto diversa da quella raccontata nelle fotografie delle sue spiagge. Lungo il percorso si incontrano piccoli campi coltivati, antiche costruzioni tradizionali e paesaggi aperti, dove la natura continua a essere la vera protagonista.
È un itinerario che invita a fermarsi spesso. Non c’è fretta di raggiungere la tappa successiva: è il percorso stesso a far parte del viaggio.
Es Pujols: il villaggio di pescatori che si è evoluto con il turismo
Sebbene oggi sia il centro con più vita dell’isola, Es Pujols è nato come un piccolo insediamento di pescatori. Molto prima dell’arrivo delle sue terrazze, dei ristoranti e dei negozi, la vita di questo angolo di Formentera ruotava intorno al mare, alle piccole imbarcazioni e alle giornate trascorse in pesca.
Una parte di quell’essenza è ancora presente. Basta avvicinarsi ai piccoli moli, osservare le barche ormeggiate vicino alla riva o passeggiare lungo il lungomare per scoprire il legame che Es Pujols continua a mantenere con il Mediterraneo. Oggi il paesaggio è più vivace, ma conserva quella luce e quella vicinanza al mare che ne hanno segnato le origini.
Lungo il percorso, Es Pujols rappresenta una piacevole tappa intermedia tra La Savina ed Es Caló de Sant Agustí. È il luogo ideale per fare una pausa, sedersi davanti al mare e recuperare le energie prima di proseguire. Un caffè, una bevanda fresca o un pranzo tranquillo permettono di assaporare l’atmosfera del paese a pochi passi dalla riva.
Quando si riprende il cammino, Es Pujols resta lentamente alle spalle e l’isola torna a trasformarsi. Il movimento del paese lascia spazio ai sentieri, ai muretti a secco e alla vegetazione mediterranea, mentre il percorso ritrova quel silenzio così caratteristico di Formentera. Non è forse proprio questo contrasto tra vivacità e tranquillità a rendere così speciale questo itinerario?
Distanza fino a Es Caló: 8,7 km
Tempo: 1 ora e 40 min – 2 ore
Es Caló de Sant Agustí: l’essenza marinara di Formentera
Pochi luoghi rappresentano la tradizione peschereccia dell’isola meglio di Es Caló de Sant Agustí.
A circa 2 ore e mezza di cammino (11,9 km) da La Savina, questo piccolo porto naturale conserva alcune delle immagini più iconiche di Formentera: le casette “varadero” in legno, gli scivoli dai quali ancora oggi vengono tirate in secca le imbarcazioni e i piccoli “llaüts” che riposano accanto al mare in attesa della prossima giornata di pesca.
Qui tutto trasmette autenticità. Non serve immaginare come fosse la vita sull’isola qualche decennio fa: basta passeggiare lentamente per percepire che molte di queste tradizioni continuano ancora oggi a far parte del presente.
Oltre al suo valore storico, Es Caló è uno di quei luoghi perfetti per fare una pausa, sedersi davanti al Mediterraneo e godersi la tranquillità che caratterizza questa zona dell’isola.
Consigli per godersi al meglio il percorso
Anche se l’itinerario non presenta particolari difficoltà tecniche, è consigliabile organizzare la passeggiata con un po’ di anticipo per poterla vivere al meglio.
Scarpe comode, protezione solare e una buona scorta d’acqua sono indispensabili per affrontare il percorso, soprattutto durante i mesi estivi. Se si sceglie di percorrere l’itinerario tra giugno e settembre, le prime ore del mattino regalano temperature decisamente più piacevoli e una luce particolarmente suggestiva per fotografare il paesaggio.
Vale inoltre la pena dedicare del tempo a una sosta in uno dei ristoranti di Es Caló, dove il pesce fresco e la cucina tradizionale fanno parte dell’esperienza di scoperta dell’isola.
La filosofia di questo itinerario non è arrivare il prima possibile alla meta, ma godersi ogni singolo tratto del percorso.
Camminare per scoprire un’altra Formentera
Le spiagge continueranno a essere una delle grandi attrazioni dell’isola, ma percorrere i suoi villaggi di pescatori permette di scoprire un volto diverso di Formentera.
Un’isola dove la tradizione marinara è ancora profondamente presente, dove i sentieri continuano a collegare piccoli borghi ricchi di storia e dove il Mediterraneo accompagna praticamente ogni passo.
Un’esperienza tranquilla, autentica e profondamente legata all’anima di questo piccolo paradiso.
Scopri Formentera al tuo ritmo con Formentera Break
Dopo una giornata trascorsa tra sentieri, villaggi di pescatori e paesaggi affacciati sul mare, è sempre piacevole tornare in un luogo dove riposarsi con la stessa tranquillità con cui si è vissuta la giornata.
Con Formentera Break troverai appartamenti distribuiti in diversi punti dell’isola, perfetti per scoprire ogni angolo al tuo ritmo e trasformare ogni passeggiata in un’esperienza indimenticabile.
Non dimenticarlo: Formentera si scopre anche camminando. E, passo dopo passo, rivela uno dei suoi volti più autentici.
