In buona compagnia, al calore del fuoco e al ritmo di una cornamusa contadina. Ecco come festeggiamo San Juan a Formentera!
La più piccola delle Pitiusas ogni estate diventa una delle grandi destinazioni da scegliere quando si avvicinano i giorni delle vacanze estive. Le sue spiagge sono senza dubbio una delle sue maggiori attrazioni ma, ovviamente, non l’unica. Con l’arrivo di giugno, l’isola si inzuppa nella sua parte più festosa e dà il via alla stagione delle feste popolari che inonda ogni angolo di Formentera.
Il sesto mese dell’anno diventa, nell’isola delle Baleari, in quel momento di addio alla primavera e di benvenuta a una nuova estate; lo spirito della FLOWER POWER è palpabile e prende il via a una delle sue celebrazioni per eccellenza: la festa di Sant Joan. Come nel resto della Spagna, il festival si svolge nella notte tra il 23 e il 24 giugno, dando vita a una serata magica in cui lasciarsi alle spalle i brutti ricordi dell’anno, bruciare le cattive vibrazioni e abbracciare i buoni propositi in compagnia dei nostri cari.
Naturalmente, l’aura che copre la Nit de Sant Joan a Formentera ha qualcosa di speciale. Non per niente è una delle serate più attese dell’anno. E non solo, sin dalle prime ore del giorno, infinite attività si sono diffuse in tutta l’isola per celebrare una delle feste più radicate e tradizionali dell’isola.
¿Non sapete ancora come festeggiamo San Juan a Formentera? Ebbene oggi, da Formentera Break, ve lo raccontiamo! Naturalmente, vi avvertiamo, dopo non vorrete più mancare a questo appuntamento annuale!
Benvenuta estate due volte
En pocos lugares saben recibir mejor el verano que en Formentera. Y es que, aunque oficialmente el verano arranca el 21 de junio, en la isla la celebración comienza unos dÃas antes con la ‘Formentera Flower’. Ataviados al más puro estilo hippie con ropa sesentera de aires Adlib, flores en el pelo, psicodelia pura y mucha, mucha diversión que hace que pocos puedan resistirse a la llamada.

Tutta una dichiarazione d’intenti e, in più, una piccola anticipazione per quello che verrà : la Nit de Sant Joan. Per molti, uno dei giorni più attesi dell’estate. Così, Formentera e le sue spiagge si preparano ad accogliere centinaia di persone che cercano di iniziare l’estate con il piede giusto in compagnia di amici e familiari e in un ambiente da sogno!
Un tramonto, tanti falò a mezzanotte e ritmi tradizionali
Dall’inizio della mattinata del 23 giugno, l’isola si vestedi festa e innumerevoli eventi, concerti e l’accensione di fuochi d’artificio si diffondono lungo le sue coste. Certo, nonostante ogni spiaggia, ogni caletta e ogni angolo abbia il suo fascino personale e il suo spazio per questa festa, se qui c’è un protagonista, è lil piccolo paese dEl Pilar de la Mola. Qui, ogni anno, gli abitanti di Formentera e visitatori vengono a vivere una notte di Sant Joan nello stile più puro dell’isola.
Verso l’ultima ora del pomeriggio, l’inizio della notte inizia al ritmo della musica tradizionale e del Ball Pagès, la danza ancestrale delle Isole Pitiusas. Più autentico impossibile! Con l’avanzare della giornata, bande musicali locali, cornamuse paesane che risuonano al chiaro di luna e una scena senza pari come La Mola, con uno dei tramonti più spettacolari di Formentera.
E ora sì, sono arrivate le 00:00 e con esse la grande accensione dei faló di mezzanotte; il grande falò di Sant Joan. Ora è il momento di mettere in pratica tutte queste tradizioni e attirare le buone vibrazioni!
Come nasce la notte di San Juan?
In origine, la notte di San Giovanni ci riporta alle antiche feste pagane in cui si celebrava il solstizio d’estate e che, con l’arrivo del cristianesimo, cambiarono nelle forme, ma mai nella loro essenza. Secondo questa tradizione pagana, questa festa indicava l’accensione dei fuochi notturni come un passo per dare più forza al sole, che in quella data sta perdendo forza e le giornate si accorciano.

Ai nostri giorni, la notte del 23 giugno è giunta come il segno dell’inizio dell’estate. Per alcuni addirittura, come la fine dell’anno accademico, o l’inizio delle vacanze. Ma quello che è certo è che, per tutti, come accadeva con la sua versione pagana, la notte dei falò è un giorno magico; il momento ideale per scacciare gli spiriti maligni e rompere con il male.
Pura tradizione delle baleari
Come per il resto dei patroni delle diverse città di Formentera –Sant Pere, Sant Jaume, Santa MarÃa, ecc.-, le feste di Sant Joan sono un must per locali e visitatori e qui non possono mancare i loro rituali più conosciuti. Che si tratti di saltare sette volte il falò, di andare in mare a mezzanotte e di saltare nove onde o di scrivere i nostri desideri su un pezzo di carta da gettare nel fuoco, tutti vogliono essere parte di una delle notti più magiche dell’anno.
Per l’aspetto religioso di questa celebrazione, in passato, l’isola di Formentera non poteva mancare ad eventi come la messa festiva, celebrata a metà mattinata e di notevole rilevanza tra i nativi. Naturalmente, una volta terminate le liturgie, si è ritornati alle celebrazioni più profane: balli massicci nei principali centri dell’isola, grandi pranzi collettivi e, come culmine, i balli e i canti dei giovani, vestiti di i suoi vestiti migliori nello stile più puro dell’isola.
Certo, le usanze si sono evolute e trasformate. Certo, le notti di San Juan a Formentera, non perdono mai la loro materia animica, la loro aura magica. Vieni con noi?
